Le parole sono di tutti e le opinioni si condividono
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Facebook, non sei più mio amico
Almeno su facebook, niente politica. Uno studio di NM Incite elenca i principali motivi per revocare l'amicizia su facebook: commenti offensivi, scarsa confidenza, abuso di fiducia conscio o inconscio.

Google Trends, gli italiani cercano solo se lo dicono al tg
Gli italiani frettolosi e impulsivi seguono le mode come un gregge: la ricerca di una parola su Google è popolare quando se ne sente parlare; il Grande Fratello appassiona sempre; al referendum ci si informa il giorno prima del voto e poi non ci si pensa più; sul nucleare prevalgono i pregiudizi e le opinioni comuni; i santi si fanno subito dopo morti sulla fiducia.
Incuriosito dalle statistiche di Google relative al 2011,
ho approfondito su Google Trends come varia la popolarità
di alcune ricerche su: Grande Fratello, nucleare, referendum, Steve Jobs e mafia.
Il grafico per ciascuna parola mostra l'andamento negli anni ed è espresso in un indice normalizzato, il Search Volume Index, cioè
il numero di ricerche su quella parola rapportato alla totalità delle ricerche; normalizzare vuol dire svincolare il
dato - ad esempio - dalla crescita di Google negli anni e dall'uso di internet; è chiaro che i numeri di Google e di internet
qualche anno fa non erano quelli di oggi quindi riferirsi al numero assoluto di click non renderebbe una misura attendibile.
Statistiche Google: gli Italiani cercano Gf e Parolisi; su politica e nucleare parlano senza sapere
Dove sono i radical-chic che non guardano la tv e si informano da più fonti soprattutto su internet?
Google ha pubblicato le statistiche delle parole più ricercate nel 2011:
personaggi, celebrità, notizie, immagini. Le statistiche sono suddivise paese per paese ma c'è anche una classifica globale.
Ho messo a confronto le 10 notizie più ricercate in Italia, Germania, Francia e Spagna, quindi ho verificato l'influenza che
le ricerche di questi paesi hanno a livello globale.

Povertà, bambini e spazzatura
Nella tabella ho elencato un indice di disagio tra i bambini e la produzione di spazzatura.
La fonte dei dati è l'Oecd (Organisation for Economic Co-operation and Development),
organizazione internazionale fondata nel 1961 a Parigi.
L'Europa ha bisogno di crisi
In questo video, un intervento di Mario Monti del febbraio 2011, quindi 9 mesi prima della nomina alla presidenza del Consiglio,
lontano dalle telecamere di Porta a Porta ma molto vicino - nelle frasi che pronuncia - alla situazione attuale, quasi
un profeta. In particolare dice:
L'Europa ha bisogno di crisi, anzi, di gravi crisi per fare passi avanti. I passi avanti per l'Europa sono per
definizione cessione di parti delle sovranità popolari a un livello comunitario. Solo quando il costo del non farlo
è superiore al costo del farle perché c'è una crisi visibile e abbiamo bisogno delle crisi per fare passi avanti.
Tv, anche Benigni non c'é più!
Guardate un attimo il video; è la prima parte dell'intervento di Benigni allo show di Fiorello.
Ricordate che qualche mezz'ora prima, Fiorello aveva annunciato l'arrivo del comico toscano, dicendo che era bloccato
nel traffico del Raccordo e quindi in ritardo. Alla fine arriva, sono quasi le 23 di lunedì 5 dicembre, e canta La
porti un bacione a Firenze, un classico, un saluto, la firma. Se guardiamo bene, però, sembra che a un certo punto
sbagli i tempi: la musica sembra fermarsi, Benigni si volta verso Fiorello, sta per fermarsi e ha già la battuta pronta quando la musica riparte
e il comico dietro a rincorrerla.
Dopo i convenevoli e il non c'è più, Fiorello lascia il palco tutto all'ospite.
Social Network: dai nemici mi guardo io, dagli amici...
Come ho scritto in questo post, esiste il sospetto che tutto quanto viene caricato e scaricato
dalla rete sia in qualche modo intercettato da un'entità silenziosa. Per fare questo ci sono alcuni dispositivi e alcuni
software che analizzano i flussi di dati nel loro complesso, disinteressandosi da chi effettivamente provengano o siano indirizzati.
Viceversa, come vediamo qui, ci sono in verità i modi per avere accesso
ai dati sui social network visti da dietro, cioè sul server dove sono caricati.
Gli strumenti a disposizione degli spioni, chi si occupa di pubblicità, di propaganda politica o di sicurezza a discapito delle
libertà personali, sono così raffinati da riconoscere anche quando qualcuno mente dando identità false o semplicemente
cliccando il like button su cose che in realtà non gli piacciono (social network poisoning).
Ad esempio, tutti ricordiamo
le difficoltà per iscriversi a Google+ quando era ancora in fase beta e ancora adesso quando vediamo alcuni profili cancellati o
sospesi perché viene richiesto di dare prova di essere veramente noi stessi: Google ha più volte dichiarato di volere un
network di persone con la certezza dell'identità verificata di ciascuno degli iscritti.
La corruzione è frustrante
La corruzione è l'abuso degli uffici e delle strutture pubbliche per scopi e benefici personali: bustarelle, raccomandazioni,
tangenti, scambio di favori, e altro.
Transparency International è un'organizzazione mondiale che combatte la
corruzione e i suoi devastanti effetti nella società, dal 1993 anno in cui è stata fondata. L'Organizzazione ha appena pubblicato uno studio sulla corruzione
percepita in 183 paesi.

Wikileaks, in 25 paesi le intercettazioni di massa sono una realtà
In un articolo pubblicato oggi sul sito di Wikileaks leggiamo qualcosa che già sospettavamo: le intercettazioni di massa su intere popolazioni non è solo una realtà, ma ma un nuovo settore segreto che copre 25 paesi.

Questo settore si è sviluppato dopo l'11 settembre 2001 e oggi fattura miliardi di dollari l'anno. Non c'è nessuna regola: le agenzie di intelligence, le forze di polizia e militari sono in grado di intercettare le chiamate e di entrare nei computer di chiunque; la posizione fisica di ciascuno di noi può essere rintracciata dal segnale del telefonino anche se in stand-by. Lo scopo principale è quello di usare le informazioni contro gli avversari politici.
Se tutti i musei fossero come il British di Londra
I capolavori dell'arte hanno valori impensabili. Stare davanti alla tela originale che lo stesso Van Gogh ha dipinto può essere un'emozione strana e l'esperienza è totalmente diversa da quella che dà lo stesso quadro riprodotto in un libro di storia dell'arte.

A Londra il British Museum è visitabile gratuitamente e potreste perdervi là dentro. Al British troverete le mummie egizie, la Stele di Rosetta, i fregi del Partenone, e tanti altri reperti.
Non solo, a Londra è visitabile gratuitamente anche la National Gallery con alcuni tra i più bei dipinti della storia dell'arte.
Come si legge sul Guardian, sono passati 10 anni dalla campagna per
l'accesso gratuito nei musei nel Regno Unito.
About me
Antonio Picco, blog on-line dal 2003.
Nel mio blog condivido riflessioni inedite sull'evoluzione del digitale e il suo impatto sulla società.
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