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La magia del fotoritocco

Certi fotoritocchi vanno contro ogni legge della fisica.
Un algoritmo elaborato dal prof. Hany Farid e dallo studente Eric Kee svela le contraddizioni di certe immagini riportate dalle riviste e dai siti web.

Dettagli: 29/11/2011 · 1798 view · Commenti · Leggi tutto

Insert Coin: ressa per un giaccone

coin

Un tempo la povera gente faceva l'assalto ai forni, oggi si bloccano le città per le offerte ai grandi magazzini. L'apertura di Trony, il megastore dell'elettronica, a Roma è storia di qualche settimana fa; oggi - leggi qui - si arriva all'alba davanti alla Coin per riuscire ad avere una giacca per 10 euro invece che 200.

Dettagli: 26/11/2011 · 1264 view · Commenti · Leggi tutto

Lo dicevano nel 1988: nel futuro un'unica moneta per tutti

Perché nel 1988 l'Economist metteva in copertina una moneta unica mondiale chiamata Phoenix?
Entro 30 anni - prevedevano - Europa, Giappone e Usa avranno la stessa moneta senza rimpianti per il vecchio conio nazionale, causa delle crisi economiche del XX secolo.

Dettagli: 25/11/2011 · 2880 view · Commenti · Leggi tutto

Cittadini italiani per diritto di nascita non vuol dire italiani nel cuore

Secondo le statistiche europee, nel 2010 il 6,5% della popolazione dell'Unione (27 stati) è composta da cittadini stranieri, pari a 32,5 milioni; di questi, 20,2 milioni arrivano da paesi non comunitari, 12,3 milioni provengono da un altro stato dell'Unione ma sono emigrati.
I moti migratori coinvolgono maggiormente Germania, Spagna, Regno Unito, Italia e Francia.

PaesePopolazioneStranieriNati all'estero
Germania81 802 3007 130 9009 812 300
Spagna45 989 0005 663 5006 422 800
Regno Unito62 008 0004 367 6007 012 400
Italia60 340 3004 235 1004 798 700
Francia64 716 3003 769 0007 196 500
Dettagli: 23/11/2011 · 2140 view · Commenti · Leggi tutto

In Italia prezzi come in Germania ma stipendi inferiori del 30%

Sul sito ufficiale dell'Europa si possono leggere alcune statistiche, come ad esempio quella del confronto dei prezzi al consumo nei 27 Paesi dell'Unione

Le statistiche, scaricabili qui, sono del 2010. In sintesi, i dati sono un confronto rispetto un lvello di base pari a 100 riferito alla media europea; i valori maggiori di 100 indicano prezzi maggiori alla media, e viceversa.
I prezzi sono riferiti a beni di consumo di uso giornaliero e il costo per l'affitto di casa. Non sono comprese le spese per istruzione e per cure mediche.
La tabella è suddivisa nelle voci di spesa: cibo e bevande non alcoliche, bevande alcoliche e tabacco, abbigliamento, elettronica, trasporto, ristoranti e hotel, oltre a una voce complessiva di sintesi.

Danimarca, Finlandia e Svezia sono gli stati dove fare la spesa costa di più. In particoalre in Danimarca sono molto più costosi i mezzi di trasporto rispetto alla media europea. L'Italia ha prezzi in linea con la media europea, circa come il Regno Unito, la Germania e la Spagna mentre la Francia tende un po' al rialzo. Decisamente più economici i prezzi in Bulgaria, Ungheria, Polonia e Romania

Mentre vediamo che i prezzi italiani sono in linea con quelli di Germania e Regno Unito, a essere diversi sono i compensi medi percepiti da un lavoratore in Italia, il cui salario è inferiore a quello di un inlgese o di un tedesco: ad esempio, Italia sui 21000 $, Germania 30000 $ (statistiche Ocse).

Dettagli: 22/11/2011 · 2460 view · Commenti · Leggi tutto

Le anomalie dell'Italia in Europa

Si sa, lo dicono tutti: all'estero è tutto migliore, nel resto d'Europa sono più avanti. Proprio questo deve avere pensato Monti quando parlando al Senato ha detto di voler reintrodurre l'Ici perché in Europa siamo praticamente gli unici senza Ici.

Se proprio vogliamo sistemare tutti i gap che ci separano dall'Europa, mettiamo a posto anche i nostri salari, tra i più bassi d'Europa, gli stipendi degli eurodeputati italiani, tra i più alti d'Europa, e il costo di un litro di benzina, tra i più cari d'Europa.

Dettagli: 20/11/2011 · 2082 view · Commenti · Leggi tutto

Euroscettici contro l'Europa del Bilderberg

In Italia se qualcuno ti dà dell'euroscettico o dell'antieuropeista è come la scomunica. Non ne avevo mai sentito parlare prima; ho sentito di Nigel Farage solo dai link virali sui social network.

Dettagli: 19/11/2011 · 2117 view · Commenti · Leggi tutto

Dal libro di Isaacson su Jobs ai banchieri potenti

Passando davanti a qualsiasi libreria vedrete in vetrina la biografia autorizzata di Steve Jobs, scritta da Walter Isaacson e pubblicata il 24 ottobre scorso a pochi giorni dalla morte del co-fondatore di Apple per Simon & Schuster, editore riconducibile alla CBS Corporation, con sede al Rockefeller Center di New York. Il simbolo della CBS Corporation è una specie di grande occhio.
Pochi sanno che Jobs, tra parentesi, è il co-fondatore di Apple ma nessuno ricorda il nome dell'altro co-fondatore: Stephen Wozniak, l'ingegnere dell'Apple I.

Isaacson è presidente e amministratore delegato dell'Aspen Institute; tra le sue opere anche una biografia di Kissinger pubblicata nel 1992.

L'Aspen Institute è riconducibile ai Rockefeller, la stessa famiglia del Bilderberg e della Commissione Trilaterale.

Dettagli: 18/11/2011 · 2327 view · Commenti · Leggi tutto

I temi del Bilderberg

Tra il 9 e i 12 giugno 2011 a St. Moritz in Svizzera persone di alto profilo - come ad esempio Joaquin Almunia, Franco Bernabé, John Elkann, Henry Kissiger, la Regina d'Olanda e Mario Monti - si sono incontrate e a porte chiuse hanno discusso delle sorti del mondo.
C'erano anche Chris Hughes (co-fondatore di facebook), Reid Hoffman (co-fondatore di LinkedIn), Peter Löscher (Ceo alla Siemens), Paolo Scaroni (Ceo all'Eni), Eric Schmidt (di Google), Peter Sutherland (presidente di Goldman Sachs), Giulio Tremonti (ex ministro), Jean-Claude Trichet (presidente Bce) e tanti altri.
Presenti alcuni giornalisti dell'Economist.

Ho cercato su google alcuni di questi titoli; tra i risultati più pertinenti ecco cosa ho trovato.

Dettagli: 17/11/2011 · 1858 view · Commenti · Leggi tutto

I nomi del Bilderberg

Il Gruppo del Bilderberg è un forum internazionale piccolo, flessibile, informale e confidenziale che si riunisce una volta l'anno per discutere delle sorti del mondo.
Il Gruppo prende il nome dall'hotel in Olanda dove la prima conferenza ha avuto luogo nel 1954.

Dettagli: 15/11/2011 · 2104 view · Commenti · Leggi tutto

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About me

Antonio Picco, blog on-line dal 2003.

Nel mio blog condivido riflessioni inedite sull'evoluzione del digitale e il suo impatto sulla società.