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Euroscettici contro l'Europa del Bilderberg

In Italia se qualcuno ti dà dell'euroscettico o dell'antieuropeista è come la scomunica. Non ne avevo mai sentito parlare prima; ho sentito di Nigel Farage solo dai link virali sui social network.

Avuta la parola, Farage, parlando di Grecia e Italia, dice: su Papandreou, l'avete fatto rimuovere e lo avete sostituito con un governo fantoccio, il nuovo premier della Grecia è Lucas Papademos, il cui nome troverete nella lista dei membri della Commissione Trilaterale assieme a Mario Monti; poi, continua dicendo: avete deciso che anche Berlusconi dovesse andarsene, così lui è stato rimosso e sostituito dal signor Monti, un ex commissario europeo, un fellow architect di questo disastro dell'euro e un uomo che non era nemmeno un membro del Parlamento, questo prima che Napolitano lo nominasse senatore a vita. Farage accusa la Commissione europea come responsabile della sconfitta dell'euro e vede una trama germanica ad opera di Angela Merkel, proprio quando anche i tg da noi parlavano di un piano segreto della Germania per commissariare gli stati europei. Inoltre, indirizzandosi verso il Presidente del Consiglio europeo Herman Van Rompuy, conclude dicendo: Lei, un uomo non eletto, si è recato in Italia dicendo che l'Italia ha bisogno di riforme e non di elezioni; cosa Le dà il diritto di dire ciò al popolo italiano?
Il nome di Van Rompuy compare nella lista del Bilderberg, come Mario Monti.

Se leggiamo questo articolo del novembre 2010 sulla crisi irlndese, nell'ultimo paragrafo troviamo qualcosa di profetico:Un filosofo euroscettico come Roger Scruton ha detto che noi europei appreziamo la democrazia perché ci garantisce il controllo sui nostri governi e riteniamo avere un governo che ci controlla, ma che non può essere controllato da noi, uno dei peggiori mali in politica. E purtoppo - finisce così l'articolo - sta avvenendo proprio il contrario.

Ancora una nota sul presidenza del Consiglio europeo. Col Trattato di Lisbona, la presidenza del Consiglio non è più affidata a rotazione a ciascun governo degli stati membri, ma viene eletto un presidente permanente in carica per due anni e mezzo; Van Rompuy è il primo ed è stato eletto nel 2009.

Dettagli: 19/11/2011 · 1475 view

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Sono Antonio Picco. Ogni tanto pubblico qualcosa qui, non più tanto spesso, ma mai per caso. Lo faccio dal marzo del 2003.
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Scrivo soprattutto per commentare le dinamiche del Web e dei social network, i discorsi impegnati, gli spot pubblicitari e il desiderio obbligatorio di spettacolarizzazione dell'osceno che deve piacere anche a te, se già piace a tutti gli altri.