Le parole sono di tutti e le opinioni si condividono

Cerca per parola:  

Sei qui: Home > A Rivelazioni, il non abbiate paura di Adam Kadmon al pubblico di Italia1

A Rivelazioni, il non abbiate paura di Adam Kadmon al pubblico di Italia1

rivelazioni

Adam Kadmon con “Rivelazioni” su Italia1 parla del terrore mediatico che ci somministrano al tg e di manipolazione dell'opinione pubblica.

Adam ci dice sempre di prendere le cose che racconta al pari di una fiaba, contando di trasmettere la morale che ogni fiaba racchiude tra le righe di un racconto verosimile ma convenzionalmente incredibile. Infatti, è convenzione quasi universalmente accettata la critica al Sistema, col quale stipuliamo un contratto, più o meno consapevolmente: pensare tutti allo stesso modo, sacrificare la vita per il denaro, accettare le prevaricazioni, consumare e avere paura che questa golden age finisca con l'ultima goccia di petrolio.

Le immagini accompagnano le parole di Adam Kadmon e sono tratte dai tg. Mi è piaciuto quando si dice che la dicitura bomba d'acqua è un'invenzione dei giornalisti: quella è una bufala ma lo dice il tg quindi deve essere vero; sul clima e sui mutamenti climatici ci sono tante verità, quando la verità, invece, non può che essere una soltanto.

Sul clima, il catastrofismo è un atteggiamento a cui tutti gli esperti si adeguano e le immagini di repertorio ne sono la testimonianza (ne avevo già parlato qui e anche qui). La domanda che Adam fa è: perché se è vero che stiamo andando verso la catastrofe nessun governo del mondo fa un'inversione di rotta?

Ho seguito il programma anche su Twitter e l'hashtag ufficiale é #akr. Il tono dei tweet postati dai tanti telespettatori era proprio quello di chi stava sentendosi raccontare una fiaba. Mi meraviglio, però, che dagli utenti dei social network non si sia levato il segnale di chi prende coscienza su come l'opinione pubblica sia manipolata: non c'è solo Facebook che modifica l'algoritmo della timeline ma è soprattutto la pubblicità a modificare e condizionare i nostri comportamenti e il nostro umore. Personalmente, credo che la pubblicità sia la più temibile arma inventata nel XX secolo. Non c'è mai stata nella storia una trasmissione così capillare e universale di messaggi di ogni genere: azionare le leve del terrore o del disinteresse collettivo permette a chi controlla l'andamento dell'opinione pubblica di entrare nelle nostre teste e nelle nostre vite.

Per l'immagine, fonte: internet.

Dettagli: 20/10/2014 · 2074 view

About me

Sono Antonio Picco. Ogni tanto pubblico qualcosa qui, non più tanto spesso, ma mai per caso. Lo faccio dal marzo del 2003.
Da allora, ho mantenuto lo stesso approccio al Web, nonostante gli effetti nocivi che la società ha riversato sulla Rete in modo entusiastico e incontrollato.
Scrivo soprattutto per commentare le dinamiche del Web e dei social network, i discorsi impegnati, gli spot pubblicitari e il desiderio obbligatorio di spettacolarizzazione dell'osceno che deve piacere anche a te, se già piace a tutti gli altri.