Le parole sono di tutti e le opinioni si condividono

Cerca per parola:  

Sei qui: Argomenti di cui parlo spesso

Dove ho parlato di: venezia

Venezia

Le più belle vedute di Venezia.

Dettagli: 14/07/2010 · 1312 view · Commenti · Leggi tutto

Ritorno a Venezia

Di nuovo a Venezia.

Venezia
Dettagli: 09/01/2011 · 1256 view · Commenti · Leggi tutto

I Giardini della 54a Biennale a Venezia

Alcune immagini dai Giardini della 54a Esposizione Internazionale d'Arte a Venezia.

Dettagli: 18/08/2011 · 1453 view · Commenti · Leggi tutto

L'Arsenale della 54a Biennale di Venezia

Basta entrare nel Padiglione Italia alla Biennale, all'Arsenale, per diventare critico d'arte: c'è la signora con la bocca a culo di gallina, spazientita perché deve condividere l'arte con turisti scalmanati; c'è il bolognese con gli occhiali con la montatura spessa che conosce tutti per nome e cognome e contesta; c'è quello che punta lo zoom della digitale sul dipinto con le donne nude. Potevo fotografare loro, invece ho fotografato alcune delle opere esposte che mi sono piaciute di più.

Dettagli: 31/10/2011 · 2332 view · Commenti · Leggi tutto

Paisan per i Carnicats e per Friuli LiveNation Venezia Giulia lost in translation

L'Agenzia regionale per il turismo ha scelto il brano Paisan dei Carnicats per realizzare un video promozionale e invitare i turisti a visitare il Friuli; però, sul concetto di paisan - a parere mio - c'è un lost in translation, un errore di traduzione. In altre parole, il pensiero artistico della canzone non è lo stesso del video.

Dettagli: 18/07/2012 · 4054 view · Commenti · Leggi tutto

About me

Sono Antonio Picco. Ogni tanto pubblico qualcosa qui, non più tanto spesso, ma mai per caso. Lo faccio dal marzo del 2003.
Da allora, ho mantenuto lo stesso approccio al Web, nonostante gli effetti nocivi che la società ha riversato sulla Rete in modo entusiastico e incontrollato.
Pubblico delle narrazioni e non delle confessioni, come invece ci chiedono di fare i social network.
Scrivo soprattutto per commentare le dinamiche del Web e dei social network, i discorsi impegnati, gli spot pubblicitari e il desiderio obbligatorio di spettacolarizzazione dell'osceno che deve piacere anche a te, se già piace a tutti gli altri.