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Per il Branco Barracuda è scandaloso

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Il Branco Barracuda tra critica e criticoni ci ricorda che tutti siamo scandalosi.

Il Branco Barracuda

Il Branco Barracuda sono Claudio Romanini (voce), Daniele Greca (tastiere), Gabriele Fazzini (chitarra), Tibor Szilagyi (basso), Fabio Buratti (batteria), Michele Raza (chitarra). La band si è formata nel 2014 a Brescia.

Pochi anni dopo, nel 2016, esce il loro primo disco autoprodotto, Biodiversità, con brani inediti pop-rock e testi in italiano.

Dopo qualche assestamento e all'inizio della collaborazione con Alka Record Label di Ferrara, il Branco Barracuda lavora a tre nuovi brani. Tra questi, c'è anche il primo singolo Kamikaze uscito lo scorso 27 aprile.

Lo scorso 7 dicembre, invece, è uscito il nuovo singolo, Scandaloso.

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Scandaloso

Simile al monito cristiano del chi non è senza peccato, il Branco Barracuda si diverte a ricordare che ognuno di noi è scandaloso. L'occasione è giusta per criticare chi è solito criticare: a guardarli con altri occhi, anche loro sono scandalosi soprattutto perché c'è sempre chi critica l'altro, c'è sempre chi ti tira le pietre in faccia.

Il testo si libera del politicamente corretto e ripiega sulla fine di una storia tra lui e lei, con lei che minaccia di lasciarlo e tornare dalla madre. Lui fa quello a cui la cosa non interessa più di tanto.

La canzone scivola veloce. Da canzone, poi, diventa quasi una confidenza in musica, un monologo semiserio.

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Dettagli: 22/12/2018 · 244 view

About me

Sono Antonio Picco. Ogni tanto pubblico qualcosa qui, non più tanto spesso, ma mai per caso. Lo faccio dal marzo del 2003.
Da allora, ho mantenuto lo stesso approccio al Web, nonostante gli effetti nocivi che la società ha riversato sulla Rete in modo entusiastico e incontrollato.
Pubblico delle narrazioni e non delle confessioni, come invece ci chiedono di fare i social network.
Scrivo soprattutto per commentare le dinamiche del Web e dei social network, i discorsi impegnati, gli spot pubblicitari e il desiderio obbligatorio di spettacolarizzazione dell'osceno che deve piacere anche a te, se già piace a tutti gli altri.