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Riconoscere un call center in regola con le norme a tutela della privacy

Come fare per sapere se il call center che vi chiama è in regola con le norme a tutele della privacy? Il Registro delle opposizioni mette a disposizione l'elenco degli operatori in regola che usano, cioè, liste di numeri telefonici ripulite dai numeri di chi non vuole essere chiamato.

elenco operatori

Il call center può chiamare solo i numeri di chi ha dato loro il consenso (l'opzione della privacy da firmare ad occhi chiusi) e in questo caso non gli serve passare al vaglio del Registro; oppure, può prendere i numeri dall'elenco del telefono e in questo caso, non avendo un consenso preciso dell'abbonato, deve far cancellare i numeri di quelli che non vogliono ricevere chiamate pubblicitarie e che si sono iscritti, appunto, al Registro. Il Gestore del Registro ripulisce le liste di numeri telefonici su ruchiesta del call center e a pagamento.

Come mi è stato confermato via mail dal Gestore del Registro pubblico delle opposizioni, nell'Elenco degli operatori sono compresi solo gli operatori che usufruiscono del vaglio del Registro: il DPR 178/2010 fissa per tutti gli operatori l'obbligo di passare attraverso il Registro, dove per operatore si intende qualunque soggetto che intenda fare pubblicità, vendita diretta, ricerche di mercato o comunicazioni commerciali, mediante l'impiego del telefono.

Quindi, volendo sapere se il call center che vi chiama è in regola con le norme a tutela della privacy, cercatene il nome nell'Elenco degli operatori: quando chiamano, annotate la denominazione del call center e chiedete da dove stanno chiamando, almeno la città; collegatevi al sito e cercate.
Se non doveste trovare il nome del call center ma non vi ricordate di aver dato o meno il consenso a ricevere chiamate pubblicitarie, fate una richiesta di accesso ai dati personali ai sensi dell'art. 7 del Dlgs. 196/2003 inviando una mail di posta certificata al call center. Trovi la modulistica sul sito del Garante della privacy. Naturalmente non avete l'indirizzo di posta elettronica certificata del call cenetr ma potete trovarlo in due semplici mosse come dicevo qui: vi bastano il nome del call center e la città da dove chiamano, o la loro sede. Facendo la richiesta, il call center vi dirà dove ha preso il vostro numero di telefono. Deve farlo e ha 15 giorni di tempo.
Se dopo 15 giorni non vi ha risposto, potete inviare una segnalazione al Garante delle privacy. Tutto è spiegato bene qui.
Se, invece, vi rispondono dicendo di aver preso il numero dall'elenco telefonico (Pagine bianche) ma voi vi siete iscritti al Registro delle opposizioni, allora vuol dire non usufruiscono dei servizi del Registro e non sono in regola con le norma a tutela della privacy. Anche in questo caso potete fare una segnalazione al Garante o, se volete, potete anche presentare un ricorso pagando i diritti di segreteria (circa 150 euro). La segnalazione, invece, è gratis ma non ha gli stessi effetti del ricorso.

Questo schemino riassume un po' quanto detto. Clicca per ingrandire.

Dettagli: 27/08/2013 · 2654 view

About me

Sono Antonio Picco. Ogni tanto pubblico qualcosa qui, non più tanto spesso, ma mai per caso. Lo faccio dal marzo del 2003.
Da allora, ho mantenuto lo stesso approccio al Web, nonostante gli effetti nocivi che la società ha riversato sulla Rete in modo entusiastico e incontrollato.
Pubblico delle narrazioni e non delle confessioni, come invece ci chiedono di fare i social network.
Scrivo soprattutto per commentare le dinamiche del Web e dei social network, i discorsi impegnati, gli spot pubblicitari e il desiderio obbligatorio di spettacolarizzazione dell'osceno che deve piacere anche a te, se già piace a tutti gli altri.