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Costa Concordia su Google Trends

A una settimana di distanza in tv, sui social network e al bar si parla ancora dell'incidente alla nave Costa Concordia, nella solita monotematicità di cui i giornalisti sono capaci: non solo cronaca e informazione ma anche speculazioni, approfondimenti (a volte fuori tema), compiacimento e ossessione. Sono passate in secondo piano le questioni delle liberalizzazioni dei taxi, delle riforme, ma anche il meeting del Presidente del Consiglio a Londra e l'incontro saltato tra Monti, Merkel e Sarkozy; oppure l'altalena dello spread e le proteste del movimento dei forconi in Sicilia (sentito parlare in tv?).

Usando gli strumenti di Google, si ricava questo grafico che mostra come la tragedia della Costa Concordia abbia monopolizzato l'attenzione della Rete.

Costa Concordia Search Volume Index

Il grafico mostra l'andamento nel tempo (ultimi 30 giorni) del Search Volume Index, cioè come si distribuisce nel tempo la ricerca di quella parola relativamente alla totalità delle ricerche e mostra se l'interesse aumenta o diminuisce.
Possiamo vedere come l'interesse per Costa Concordia sia schizzato a 10 partendo da un valore pressoché nullo.
Con la lettera A viene individuata la comparsa nella sezione news di Google della notizia dell'incidente. L'interesse a una settimana di distanza si mantiene ancora a valori elevati e sembra voler perdurare ancora, dopo un significativo abbassamento.
Fonte: Google trends.

Dettagli: 19/01/2012 · 1519 view

About me

Sono Antonio Picco. Ogni tanto pubblico qualcosa qui, non più tanto spesso, ma mai per caso. Lo faccio dal marzo del 2003.
Da allora, ho mantenuto lo stesso approccio al Web, nonostante gli effetti nocivi che la società ha riversato sulla Rete in modo entusiastico e incontrollato.
Pubblico delle narrazioni e non delle confessioni, come invece ci chiedono di fare i social network.
Scrivo soprattutto per commentare le dinamiche del Web e dei social network, i discorsi impegnati, gli spot pubblicitari e il desiderio obbligatorio di spettacolarizzazione dell'osceno che deve piacere anche a te, se già piace a tutti gli altri.