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Social Network: dai nemici mi guardo io, dagli amici...

Da quanti anni ci sono i social network? In Italia ci siamo iscritti in massa, prima a Facebook e poi a tutti gli altri, a partire dal 2008. Prima di allora la community più numerosa era quella di Myspace, di nicchia perché rivolta principalmente a gruppi musicali, band, artisti in erba o emergenti.
Recentemente gli italiani stanno buttando l'occhio su Twitter, soprattutto alcuni personagi dello spettacolo.

Come ho scritto in questo post, esiste il sospetto che tutto quanto viene caricato e scaricato dalla rete sia in qualche modo intercettato da un'entità silenziosa. Per fare questo ci sono alcuni dispositivi e alcuni software che analizzano i flussi di dati nel loro complesso, disinteressandosi da chi effettivamente provengano o siano indirizzati.
Viceversa, come vediamo qui, ci sono in verità i modi per avere accesso ai dati sui social network visti da dietro, cioè sul server dove sono caricati.

Gli strumenti a disposizione degli spioni, chi si occupa di pubblicità, di propaganda politica o di sicurezza a discapito delle libertà personali, sono così raffinati da riconoscere anche quando qualcuno mente dando identità false o semplicemente cliccando il like button su cose che in realtà non gli piacciono (social network poisoning).
Ad esempio, tutti ricordiamo le difficoltà per iscriversi a Google+ quando era ancora in fase beta e ancora adesso quando vediamo alcuni profili cancellati o sospesi perché viene richiesto di dare prova di essere veramente noi stessi: Google ha più volte dichiarato di volere un network di persone con la certezza dell'identità verificata di ciascuno degli iscritti.

Social Network Analysis

Social Network Analysis (Sna) è una tecnica di analisi e modellazione delle relazioni tra gli individui all'interno di una rete. All'interno di una rete sociale non siamo tutti uguali ma ciascun individuo ha il proprio posto nella scala di importanza e capacità di influire sulle dinamiche del gruppo o di esserne influenzato a sua volta.

Toping Spotting

Toping Spotting è una tecnica di analisi applicata al parlato che individua automaticamente determinate parole; funziona anche sui dialoghi in presa diretta: quando il dispositivo sente la parola chiave ricercata, quel segmento di discorso viene prelevato e classificato per essere riascoltato successivamente.

Deep Web

Il Deep Web è la materia oscura di Internet, quello che non si vede e che non viene indicizzato nei motori di ricerca: contenuti dei database, aggiornamenti dei social network condivisi solo con gli amici, articoli dei blog salvati in database a cui i motori di ricerca non possono accedere, o contenuti condivisi solo tramite password ma fisicamante presenti inqualche server nel mondo. Esistono degli strumenti in grado di estrarre il contenuto e i dati nascosti o inaccessibili, cercandoli nella rete secondo i criteri impostati dall'utente.

Comunicating Information in a Social Network System About Activities From Another Domain

Un'aplicazione brevettata in Usa consente di tracciare i movimenti di un utente una volta uscito dal social network cliccando su Log-out. I dati sarebbero, poi, usati a fini pubblicitari per campagne mirate.
Normalmente, ogni azione compiuta sul social network si traduce in un affinamento del proprio profilo: aggiungiamo cose che ci piacciono, ci focalizziamo sugli argomenti che ci interessano di più, diamo informazioni sui contenuti più popolari ed altro ancora; una volta usciti dal network, però, tutte le azioni che facciamo sono fuori dal controllo di facebook, twitter, o altri. A meno di non usare l'applicazione brevettata.

Riferimenti

Dettagli: 04/12/2011 · 1154 view

About me

Sono Antonio Picco. Ogni tanto pubblico qualcosa qui, non più tanto spesso, ma mai per caso. Lo faccio dal marzo del 2003.
Da allora, ho mantenuto lo stesso approccio al Web, nonostante gli effetti nocivi che la società ha riversato sulla Rete in modo entusiastico e incontrollato.
Pubblico delle narrazioni e non delle confessioni, come invece ci chiedono di fare i social network.
Scrivo soprattutto per commentare le dinamiche del Web e dei social network, i discorsi impegnati, gli spot pubblicitari e il desiderio obbligatorio di spettacolarizzazione dell'osceno che deve piacere anche a te, se già piace a tutti gli altri.