Le parole sono di tutti e le opinioni si condividono

Cerca per parola:  

Sei qui: Home > Recensioni > I Depenna Caimano hanno un patto

I Depenna Caimano hanno un patto

519-depenna-caimano (32K)

Un album con dieci canzoni, testi densi e il bisogno che si ha a vent'anni di raffigurarsi nel domani che può far paura se si è da soli.

Depenna Caimano

I Depenna Caimano sono Pietro Folco, Antonio Passarella e Dario Rubella. Dopo le esperienze con il progetto Disthurbia hanno lavorato al loro primo disco, Resteremo soli insieme.

L'album contiene dieci canzoni inedite ed è stato pubblicato lo scorso 3 maggio. Il primo singolo estratto dall'album è Chiara.

Segui i Depenna Caimano su Facebook.

Resteremo soli insieme

519-depenna-caimano-cover (61K)

I testi sono densi e pieni di parole. L'uso di strumenti analogici si coglie nell'autenticità dei suoni.

Prevale un'atmosfera sospesa tra aspettative e memorie, tra immaginazione ed esperienza. La non perfetta coincidenza tra le due cose e il tempo che le separa lascia i Depenna Caimano in un bagno di nostalgia inspiegabile.

Il problema sembra essere la trasparenza. Gli strumenti tecnologici che usiamo oggi, come ad esempio Instagram che compare nei testi, ci fanno apparire trasparenti e leggibili sia agli algoritmi che alle altre persone, ma non a noi stessi perché rimane una certa opacità misteriosa insita nel divenire dell'essere. Gli attimi sono cristallizzati e chiari, ma la vita è un continuo di attimi e vivere è condizionato dalla memoria dell'essere che è stato e dalla volontà del divenire.

Perciò, l'impressione è di trovarsi all'inizio di un nuovo giorno come davanti a una pagina vuota.

Il significato del titolo dell'album - spiegano i Depenna Caimano - è la promessa di non disperdersi nella solitudine: se c'è da stare da soli, allora saremo soli insieme. È l'essere soli la paura del domani.

Chiara

Il primo singolo è accompagnato dal video in cui i Depenna Caimano suonano a casa in una stanza, mentre come in un fotoromanzo scorre la storia di Chiara, la ragazza che a un certo punto ha fatto le valigie e se ne è andata.

Nel chiedere a Chiara di restare, l'uomo riconosce la sua fragilità: una storia interrotta è una sistemazione persa, un posto nel mondo che non si ritrova più.

Il video è prodotto da Marta Gambertoglio e Marco Picchirallo ed è stato registrato, mixato e prodotto da Claudio Cattero di Manifatture Musicali.

Dettagli: Recensioni · 12/08/2018 · 140 view

About me

Sono Antonio Picco e mi piace commentare le dinamiche di Twitter e di Facebook, i discorsi impegnati, gli spot pubblicitari, ma parlo anche di musica e tv.
On-line dal 2003. Memorabile.
Su Wikipedia sotto la voce di sito internet superfighissimo.