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Tu sei l'Europa, per i 25 anni di Erasmus una pubblicità poco verosimile

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L'Europa è più amici, più mobilità, più culture, più diritti, più opportunità, più cittadinanza. Tu sei l'Europa.

Almeno secondo gli autori, nonstante quanto stia succedendo, l'Europa è ancora quel posto dove andare in gita scolastica o a studiare, un'esperienza da vivere dentro convitti e cortili assolati nell'attesa del suono della campanella. Da più di 20 anni, l'immagine che l'Europa vuol dare di se è sempre la stessa ma i disillusi sanno quanto sia poco veritiera.
Il motivo dello spot è il concorso che la Commissione Europea ha indetto per i 25 anni del programma Erasmus, quello che dà la possibilità agli studenti universitari europei di soggiornare per un periodo in una università straniera, sostenere degli esami poi legalmente riconosciuti dalla propria università di partenza. Il Paese preferito come meta di studio è la Spagna, stando alle statistiche.

Come recita il bando, il concorso intende proporsi come strumento per stimolare fra le giovani generazioni la crescita della consapevolezza dei diritti e delle opportunità che si offrono a ciascun cittadino europeo. Mi chiedo se non ci siano modi migliori per far crescere la consapevolezza dei diritti e delle opportunità che l'Europa offre, magari con qualche esempio concreto che vada oltre la gita scolastica. Mi chiedo se in questi anni si siano preoccupati di verificare un riscontro oggettivo sulle promesse che vanno facendo ai giovani: più mobilità, più diritti, più culture, più opportunità. Davvero?

In Europa la disoccupazione, specie quella giovanile, è alta. Parlano i numeri pubblicati dalla BCE: il tasso di disoccupazione tra gli under25 è quasi il 60% in Grecia, il 56% in Spagna e il 38% in Italia. I livelli minimi di disoccupazione under25 si trovano in Germania (7,9%), in Austria (9,9%) e in Olanda (10,3%). Per i dati, guarda qui.

Il premio in palio è un tablet; in cambio, i partecipanti si impegnano a concedere il materiale informativo inviato per il concorso, a titolo gratuito, inoltre, concedono in perpetuo e in esclusiva tutti i diritti di sfruttamento ed utilizzazione da parte dell’Istituto di Ricerche sulla Popolazione e le Politiche Sociali del Consiglio Nazionale delle Ricerche (IRPPS-CNR) e del Partenariato di Gestione. Il materiale consiste nell'elaborato, nel questionario (un sondaggio, come quelli telefonici) sulla consapevolezza dei diritti e sul sentirsi cittadini europei oltre ai dati anagrafici del partecipante. Un favore per le banche dati e gli istituti demoscopici.

Dettagli: 29/03/2013 · 1876 view

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Sono Antonio Picco. Ogni tanto pubblico qualcosa qui, non più tanto spesso, ma mai per caso. Lo faccio dal marzo del 2003.
Da allora, ho mantenuto lo stesso approccio al Web, nonostante gli effetti nocivi che la società ha riversato sulla Rete in modo entusiastico e incontrollato.
Pubblico delle narrazioni e non delle confessioni, come invece ci chiedono di fare i social network.
Scrivo soprattutto per commentare le dinamiche del Web e dei social network, i discorsi impegnati, gli spot pubblicitari e il desiderio obbligatorio di spettacolarizzazione dell'osceno che deve piacere anche a te, se già piace a tutti gli altri.