Le parole sono di tutti e le opinioni si condividono

Cerca per parola:  

Sei qui: Home > Blog > Il raypoz di Nostradamus e la profezia Maya

Il raypoz di Nostradamus e la profezia Maya

La fine del mondo

La quartina 44 della Centuria IX dell'opera di Nostradamus contiene quella parola, RAYPOZ, e il rifermento a una città, Ginevra, che hanno fatto pensare al laboratorio del CERN di Ginevra e agli esperimenti sui raggi di protoni. Infatti, la parola RAYPOZ viene interpretata come la composizione di ray (raggio) e poz (protoni).

Fuggite, fuggite da Ginevra tutti,
Saturno si cambierà d'oro in ferro,
Il contrario RAYPOZ sterminerà tutti,
Prima dell'accaduto il cielo farà segni.

Gli esperti di Nostradamus, i catastrofisti e gli anti-catastrofisti hanno ripreso la quartina nel 2008 quando si temeva che gli esperimenti condotti nell'acceleratore di particelle Lhc del Cern avrebbero causato un piccolo buco nero capace di risucchiare il pianeta.
Oggi siamo nel 2012 tutti interi quindi non doveva essere questa l'interpretazione corretta.

Quando ho riletto la quartina - ho aperto una pagina a caso di un libro su Nostradamus - quel contrario RAYPOZ mi ha fatto pensare alla parola letta al contrario e non ai contrari ai raggi di poz ma cosa vuol dire, quindi, ZOPYAR?
Ho fatto una ricerca su Google; il motore di ricerca mi ha chiesto se per caso stessi cercando, invece, Zophar. Zophar, italianizzato Zofar, è un personaggio della Bibbia e lo troviamo nel libro di Giobbe al capitolo 11, che termina così:

Ma gli occhi dei malvagi languiranno,
ogni scampo è per essi perduto,
unica loro speranza è l'ultimo respiro!

Zophar è uno dei personaggi che dialoga con Giobbe che si lamenta delle esperienze dolorose e delle ingiustizie a cui ritiene di essere stato ingiustamente condannato da Dio. Zophar conclude che per i malvagi non ci sarà scampo, saranno tutti sterminati proprio come nel terzo verso della quartina di Nostradamus dove dice che il contrario Raypoz sterminerà tutti, inteso che per le profezie di Zophar tutti saranno sterminati.

Saturno era la divinità romana dell'abbondanza; coincideva con il corrispettivo greco Crono. Secondo la mitologia quando Saturno governava il mondo, per l'umanità era l'epoca dell'oro; con la fine dell'era dell'oro è cominciata per l'uomo l'era del ferro.
Nella trasposizione, si può pensare che Nostradamus abbia previsto un cambiamento delle condizioni dell'umanità: da tempi di abbondanza a tempi meno felici.
Sempre nell'antica Roma, per Saturno si celebravano dei riti propiziatori, i Saturnalia, tra il 17 e il 23 dicembre.

Riassumendo, se ammettiamo che Raypoz sia - con licenza poetica - Zaphor che preannuncia uno sterminio di massa e che l'umanità passerà da un periodo di abbondanza a un periodo di fatiche, dolore e guerre probabilmente tra il 17 e il 23 dicembre (il 21 dicembre capita proprio lì), ci si chiede cosa possa succedere a Ginevra in quei giorni, magari proprio di quest'anno. Questo cambiamento che stravolgerà l'umanità sarà prima annunciato da segni nel cielo, forse gli stessi del 21 dicembre 2012.
Per avere qualche conferma - a cosa serviranno le conferme, poi? - controllerò il calendario degli eventi e dei meeting internazionali ospitati a Ginevra a fine anno. Poi, se saremo ancora qui, ne riparleremo.

Immagine, fonte: morguefile.com

Dettagli: Blog · 25/07/2012 · 2662 view

About me

Sono Antonio Picco e mi piace commentare le dinamiche di Twitter e di Facebook, i discorsi impegnati, gli spot pubblicitari, ma parlo anche di musica e tv.
On-line dal 2003. Memorabile.
Su Wikipedia sotto la voce di sito internet superfighissimo.