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Nina Zilli a Udine

Nina Zilli accompagnata dalla The Smoke Orchestra ha cantato per quasi due ore nel parco del Castello di Udine esibendosi dal vivo.
Ho avuto la fortuna di prendere posto in prima fila (primissima fila) arrivando ai cancelli prestissimo. Purtroppo non avevo con me la macchina fotografica perché lasciata a casa visto che - per le precedenti esperienze - le foto ai concerti vengono male a meno di non essere in prima fila a un metro dal palco; invece, non solo ero inaspettatamente in prima fila accanto ai fan più scatenati di Nina Zilli ma sono riuscito anche ad avere un autografo e una foto con l'artista alla fine del concerto, quando lei è uscita per incontrare quelli del pubblico che come me sono rimasti ad aspettarla. Non avendo altro, ho usato la fotocamera del mio telefonino.

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Nina Zilli, che rappresentava l'Italia all'Eurovision Song Contest poche settimane fa a Baku (Azerbaijan), ha cantato le canzoni più note come 50mila, L'amore è femmina, Per sempre, e molti altri bellissimi pezzi.

Rassicura sapere che ci siano artisti italiani oltre a quelli spocchiosi della tv dei talent show, quel tipo di televisione che continua però ad esistere perché c'è un pubblico numeroso fatto di ragazzine isteriche.

Grazie a Nina e all'Orchestra per la bella serata a Udine: queste sono la musica e l'arte italiana che ci piacciono.

Dettagli: 01/07/2012 · 1598 view

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Sono Antonio Picco. Ogni tanto pubblico qualcosa qui, non più tanto spesso, ma mai per caso. Lo faccio dal marzo del 2003.
Da allora, ho mantenuto lo stesso approccio al Web, nonostante gli effetti nocivi che la società ha riversato sulla Rete in modo entusiastico e incontrollato.
Pubblico delle narrazioni e non delle confessioni, come invece ci chiedono di fare i social network.
Scrivo soprattutto per commentare le dinamiche del Web e dei social network, i discorsi impegnati, gli spot pubblicitari e il desiderio obbligatorio di spettacolarizzazione dell'osceno che deve piacere anche a te, se già piace a tutti gli altri.