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Le tavole da surf nella pubblicità Cornetto Devils & Angels di Algida

Non mangerete il gelato come prima dopo aver letto oltre.
Nella nuova pubblicità del cornetto Devils & Angels di Algida i creativi usano degli evidenti messaggi subliminali.

Su Youtube ho trovato la versione per la Grecia ma in tv l'avrete sicuramente già visto.
Un angelo e una diavoletta richiamano subito il nome del prodotto. All'inizio (00:04) si vedono due surfisti che stanno chiacchierando; basta un gesto della diavoletta e le tavole da surf si trasformano in giganteschi würstel, nello stupore dei due, anzi dei tre perché poco più in là c'è un altro ragazzo con in mano, invece, un würstel normale. Non è dato sapere se prima il würstel del terzo ragazzo fosse una tavola da surf ma si capisce che confrontando i würstel non sia soddisfatto. Infine, ci pensa l'angelo a ridare ai due surfisti delle tavole nuove (sono diverse da quelle iniziali).
Fate caso a 00:13 il colore della sedia pieghevole appoggiata al muretto sulla sinistra: arcobaleno. La sedia all'inizio non c'era, è comparsa magicamente. Un chiaro riferimento, non servono altre parole.

Considerate che il tema della pubblicità è quello che gli opposti si attraggono ma con qualche eccezione (par condicio?).

La diavoletta continua a fare dispetti: un cielo tempestoso e una pioggia di asteroidi sulla città; ci pensa ancora una volta l'angelo e gli asteroidi divenano fuochi d'articficio. Non si capisce l'analogia con le tavole da surf trasformate in würstel.

Dettagli: 04/06/2012 · 4201 view

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Sono Antonio Picco. Ogni tanto pubblico qualcosa qui, non più tanto spesso, ma mai per caso. Lo faccio dal marzo del 2003.
Da allora, ho mantenuto lo stesso approccio al Web, nonostante gli effetti nocivi che la società ha riversato sulla Rete in modo entusiastico e incontrollato.
Pubblico delle narrazioni e non delle confessioni, come invece ci chiedono di fare i social network.
Scrivo soprattutto per commentare le dinamiche del Web e dei social network, i discorsi impegnati, gli spot pubblicitari e il desiderio obbligatorio di spettacolarizzazione dell'osceno che deve piacere anche a te, se già piace a tutti gli altri.