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Tv, anche Benigni non c'é più!
Guardate un attimo il video; è la prima parte dell'intervento di Benigni allo show di Fiorello.
Ricordate che qualche mezz'ora prima, Fiorello aveva annunciato l'arrivo del comico toscano, dicendo che era bloccato
nel traffico del Raccordo e quindi in ritardo. Alla fine arriva, sono quasi le 23 di lunedì 5 dicembre, e canta La
porti un bacione a Firenze, un classico, un saluto, la firma. Se guardiamo bene, però, sembra che a un certo punto
sbagli i tempi: la musica sembra fermarsi, Benigni si volta verso Fiorello, sta per fermarsi e ha già la battuta pronta quando la musica riparte
e il comico dietro a rincorrerla.
Dopo i convenevoli e il non c'è più, Fiorello lascia il palco tutto all'ospite.
Social Network: dai nemici mi guardo io, dagli amici...
Come ho scritto in questo post, esiste il sospetto che tutto quanto viene caricato e scaricato
dalla rete sia in qualche modo intercettato da un'entità silenziosa. Per fare questo ci sono alcuni dispositivi e alcuni
software che analizzano i flussi di dati nel loro complesso, disinteressandosi da chi effettivamente provengano o siano indirizzati.
Viceversa, come vediamo qui, ci sono in verità i modi per avere accesso
ai dati sui social network visti da dietro, cioè sul server dove sono caricati.
Gli strumenti a disposizione degli spioni, chi si occupa di pubblicità, di propaganda politica o di sicurezza a discapito delle
libertà personali, sono così raffinati da riconoscere anche quando qualcuno mente dando identità false o semplicemente
cliccando il like button su cose che in realtà non gli piacciono (social network poisoning).
Ad esempio, tutti ricordiamo
le difficoltà per iscriversi a Google+ quando era ancora in fase beta e ancora adesso quando vediamo alcuni profili cancellati o
sospesi perché viene richiesto di dare prova di essere veramente noi stessi: Google ha più volte dichiarato di volere un
network di persone con la certezza dell'identità verificata di ciascuno degli iscritti.
La corruzione è frustrante
La corruzione è l'abuso degli uffici e delle strutture pubbliche per scopi e benefici personali: bustarelle, raccomandazioni,
tangenti, scambio di favori, e altro.
Transparency International è un'organizzazione mondiale che combatte la
corruzione e i suoi devastanti effetti nella società, dal 1993 anno in cui è stata fondata. L'Organizzazione ha appena pubblicato uno studio sulla corruzione
percepita in 183 paesi.

Wikileaks, in 25 paesi le intercettazioni di massa sono una realtà
In un articolo pubblicato oggi sul sito di Wikileaks leggiamo qualcosa che già sospettavamo: le intercettazioni di massa su intere popolazioni non è solo una realtà, ma ma un nuovo settore segreto che copre 25 paesi.

Questo settore si è sviluppato dopo l'11 settembre 2001 e oggi fattura miliardi di dollari l'anno. Non c'è nessuna regola: le agenzie di intelligence, le forze di polizia e militari sono in grado di intercettare le chiamate e di entrare nei computer di chiunque; la posizione fisica di ciascuno di noi può essere rintracciata dal segnale del telefonino anche se in stand-by. Lo scopo principale è quello di usare le informazioni contro gli avversari politici.
Se tutti i musei fossero come il British di Londra
I capolavori dell'arte hanno valori impensabili. Stare davanti alla tela originale che lo stesso Van Gogh ha dipinto può essere un'emozione strana e l'esperienza è totalmente diversa da quella che dà lo stesso quadro riprodotto in un libro di storia dell'arte.

A Londra il British Museum è visitabile gratuitamente e potreste perdervi là dentro. Al British troverete le mummie egizie, la Stele di Rosetta, i fregi del Partenone, e tanti altri reperti.
Non solo, a Londra è visitabile gratuitamente anche la National Gallery con alcuni tra i più bei dipinti della storia dell'arte.
Come si legge sul Guardian, sono passati 10 anni dalla campagna per
l'accesso gratuito nei musei nel Regno Unito.
La magia del fotoritocco
Certi fotoritocchi vanno contro ogni legge della fisica.
Un algoritmo elaborato dal prof. Hany Farid e dallo studente Eric Kee svela le contraddizioni di certe immagini riportate dalle riviste e dai siti web.
Insert Coin: ressa per un giaccone

Un tempo la povera gente faceva l'assalto ai forni, oggi si bloccano le città per le offerte ai grandi magazzini. L'apertura di Trony, il megastore dell'elettronica, a Roma è storia di qualche settimana fa; oggi - leggi qui - si arriva all'alba davanti alla Coin per riuscire ad avere una giacca per 10 euro invece che 200.
Lo dicevano nel 1988: nel futuro un'unica moneta per tutti
Perché nel 1988 l'Economist metteva in copertina una moneta unica mondiale chiamata Phoenix?
Entro 30 anni - prevedevano - Europa, Giappone e Usa avranno la stessa moneta senza rimpianti per il vecchio
conio nazionale, causa delle crisi economiche del XX secolo.

Cittadini italiani per diritto di nascita non vuol dire italiani nel cuore
Secondo le statistiche europee,
nel 2010 il 6,5% della popolazione dell'Unione (27 stati) è composta da cittadini stranieri, pari a 32,5 milioni; di questi, 20,2 milioni arrivano
da paesi non comunitari, 12,3 milioni provengono da un altro stato dell'Unione ma sono emigrati.
I moti migratori coinvolgono maggiormente Germania, Spagna, Regno Unito, Italia e Francia.
| Paese | Popolazione | Stranieri | Nati all'estero |
|---|---|---|---|
| Germania | 81 802 300 | 7 130 900 | 9 812 300 |
| Spagna | 45 989 000 | 5 663 500 | 6 422 800 |
| Regno Unito | 62 008 000 | 4 367 600 | 7 012 400 |
| Italia | 60 340 300 | 4 235 100 | 4 798 700 |
| Francia | 64 716 300 | 3 769 000 | 7 196 500 |
In Italia prezzi come in Germania ma stipendi inferiori del 30%
Sul sito ufficiale dell'Europa si possono leggere alcune statistiche, come ad esempio quella del confronto dei prezzi al consumo nei 27 Paesi dell'Unione
Le statistiche, scaricabili qui, sono del 2010. In sintesi, i dati sono un confronto rispetto un lvello di base pari a 100 riferito alla media europea; i valori maggiori di 100 indicano prezzi maggiori alla media, e viceversa.
I prezzi sono riferiti a beni di consumo di uso giornaliero e il costo per l'affitto di casa. Non sono comprese le spese per istruzione e per cure mediche.
La tabella è suddivisa nelle voci di spesa: cibo e bevande non alcoliche, bevande alcoliche e tabacco, abbigliamento, elettronica, trasporto, ristoranti e hotel, oltre a una voce complessiva di sintesi.
Danimarca, Finlandia e Svezia sono gli stati dove fare la spesa costa di più. In particoalre in Danimarca sono molto più costosi i mezzi di trasporto rispetto alla media europea. L'Italia ha prezzi in linea con la media europea, circa come il Regno Unito, la Germania e la Spagna mentre la Francia tende un po' al rialzo. Decisamente più economici i prezzi in Bulgaria, Ungheria, Polonia e Romania
Mentre vediamo che i prezzi italiani sono in linea con quelli di Germania e Regno Unito, a essere diversi sono i compensi medi percepiti da un lavoratore in Italia, il cui salario è inferiore a quello di un inlgese o di un tedesco: ad esempio, Italia sui 21000 $, Germania 30000 $ (statistiche Ocse).
About me
Antonio Picco, blog on-line dal 2003.
Nel mio blog condivido riflessioni inedite sull'evoluzione del digitale e il suo impatto sulla società, con l'obiettivo di scardinare i diktat del pensiero stampato.
Le parole sono di tutti e le opinioni si condividono.
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