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Le anomalie dell'Italia in Europa
Si sa, lo dicono tutti: all'estero è tutto migliore, nel resto d'Europa sono più avanti. Proprio questo deve avere pensato Monti quando parlando al Senato ha detto di voler reintrodurre l'Ici perché in Europa siamo praticamente gli unici senza Ici.
Se proprio vogliamo sistemare tutti i gap che ci separano dall'Europa, mettiamo a posto anche i nostri salari, tra i più bassi d'Europa, gli stipendi degli eurodeputati italiani, tra i più alti d'Europa, e il costo di un litro di benzina, tra i più cari d'Europa.
Euroscettici contro l'Europa del Bilderberg
In Italia se qualcuno ti dà dell'euroscettico o dell'antieuropeista è come la scomunica. Non ne avevo mai sentito parlare prima; ho sentito di Nigel Farage solo dai link virali sui social network.
Dal libro di Isaacson su Jobs ai banchieri potenti
Passando davanti a qualsiasi libreria vedrete in vetrina la biografia autorizzata di Steve Jobs, scritta da Walter
Isaacson e pubblicata il 24 ottobre scorso a pochi giorni dalla morte del co-fondatore di Apple per Simon & Schuster, editore riconducibile alla CBS
Corporation, con sede al Rockefeller Center di New York. Il simbolo della CBS Corporation è una specie di grande occhio.
Pochi sanno che Jobs, tra parentesi, è il co-fondatore di Apple ma nessuno ricorda il nome dell'altro co-fondatore: Stephen
Wozniak, l'ingegnere dell'Apple I.
Isaacson è presidente e amministratore delegato dell'Aspen Institute; tra le sue opere anche una biografia di Kissinger pubblicata nel 1992.
L'Aspen Institute è riconducibile ai Rockefeller, la stessa famiglia del Bilderberg e della Commissione Trilaterale.
I temi del Bilderberg
Tra il 9 e i 12 giugno 2011 a St. Moritz in Svizzera persone di alto profilo -
come ad esempio Joaquin Almunia, Franco Bernabé, John Elkann, Henry Kissiger, la Regina d'Olanda e Mario Monti -
si sono incontrate e a porte chiuse hanno discusso delle sorti del mondo.
C'erano anche Chris Hughes
(co-fondatore di facebook), Reid Hoffman (co-fondatore di LinkedIn), Peter Löscher (Ceo alla Siemens), Paolo
Scaroni (Ceo all'Eni), Eric Schmidt (di Google), Peter Sutherland (presidente di Goldman Sachs), Giulio Tremonti
(ex ministro), Jean-Claude Trichet (presidente Bce) e tanti altri.
Presenti alcuni giornalisti
dell'Economist.
Ho cercato su google alcuni di questi titoli; tra i risultati più pertinenti ecco cosa ho trovato.
I nomi del Bilderberg

Il Gruppo del Bilderberg è un forum internazionale piccolo, flessibile, informale e confidenziale che si riunisce una volta l'anno per discutere delle sorti del mondo.
Il Gruppo prende il nome dall'hotel in Olanda dove la prima conferenza ha avuto luogo nel 1954.
L'Europa e il Nuovo Mondo dei banchieri
Nel 1973, David Rockefeller e altri dirigenti del Gruppo Bilderberg hanno fondato la Commissione Trilaterale. David Rockefeller è un banchiere degli Usa, appartenente alla massoneria e il suo patrimonio è stimato in 2 miliardi di dollari.

Dietro alla Dietrologia di Fabri Fibra

Sull’Italia e sugli italiani uno dei ritratti meno propagandistici che possiate trovare in giro (prefazione esclusa). Non una discussione sui massimi sistemi, non un tema di italiano, nessun passo indietro, nessun tono da abbassare, ma una serie di riflessioni critiche sull’Italia, sviluppate sul case study Fabri Fibra, e sugli italiani; italiani che sono festaioli: chi conta va alle feste, e tutti gli altri, che a quelle stesse feste vorrebbero andare, in quel modello di persone si identificano.
Sono 345 pagine di carta ma potrebbero anche essere una raccolta di post pubblicati su un blog, quindi i capitoli possono anche essere letti in ordine diverso da come sono stampati; per lo stesso motivo alcune parti si ripetono ma – e questo è l’importante – non si contraddicono. Da qualche settimana prima dell’uscita del libro Dietrologia è anche blog su tumblr.
Per leggere e capire il libro bisogna prima sapere cosa siano facebook, youtube e i forum; poi si deve aver visto la tv senza le fobie dei radical chic o l’appetito bulimico di chi compera televisori più grandi della parete del soggiorno.
I media in questi anni – dice Fabri Fibra nel libro – ci fanno vivere in un Matrix che genera livelli di realtà con cui molti ragazzi italiani fanno il photoshop alla propria inadeguatezza. Non è la tv ad essere il diavolo, ma è la mancanza di idee e di alternative a cominciare il circolo vizioso. Questa mancanza è colmata dalla tv. Per capire gli effetti del Matrix sentiamo ad esempio Michelle Hunziker intervistata da Giletti all’Arena di Rai Uno rispondere che siccome in Svizzera non ci sono il glamour e la moda come in Italia, lei da bambina non sognava di fare tv ma di fare un mestiere come l’interprete (puntata del 6/11/2011).
Chi scrive libri - guardate gli ospiti di Che Tempo Che Fa di Fazio – dicono di scrivere libri per il bene dell’umanità; non dicono, invece, di scrivere libri perché con quei libri loro ci campano. Forse non vedremo Fabri Fibra parlare di Dietrologia da Fazio, ma lui spiega bene il perché abbia scritto il libro.
L'Arsenale della 54a Biennale di Venezia
Basta entrare nel Padiglione Italia alla Biennale, all'Arsenale, per diventare critico d'arte: c'è la signora con la bocca a culo di gallina, spazientita perché deve condividere l'arte con turisti scalmanati; c'è il bolognese con gli occhiali con la montatura spessa che conosce tutti per nome e cognome e contesta; c'è quello che punta lo zoom della digitale sul dipinto con le donne nude. Potevo fotografare loro, invece ho fotografato alcune delle opere esposte che mi sono piaciute di più.
Libri su internet
Ho confrontato il prezzo di alcuni libri, scelti tra quelli pubblicizzati come i più venduti del momento su internet book shop, tra alcuni dei siti che vendono libri online, scelti tra i primi risultati dati da google:
Sono riportati il prezzo di copertina e il prezzo di ciscun sito. A questi vanno aggiunte le spese di spedizione (in genere variabile); azeccata la scelta di webster.it di indicare chiaramente il costo di spedizione senza il bisogno di mettere prima il prodotto nel carrello.
Amazon, un confronto tra Italia, Regno Unito, Germania e Francia
Quasi un anno fa, Amazon apriva uno store anche in Italia. A distanza di un anno, ho confrontato un'altra volta i prezzi di alcuni articoli (scelti a caso) proposti sui quattro store europeri: Italia, Regno Unito, Germania e Francia. Per i prezzi in sterline inglesi si è considerato il cambio 1 £ = 1,15 €. Ai prezzi indicati bisogna aggiungere le spese di spedizione. Per l'Italia, il lettore Kindle è disponibile dall'Usa e il prezzo, quindi, è in dollari e si è calcolato 1 $ = 0,73 €. Dove ti conviene fare i tuoi acquisti?
About me
Antonio Picco, blog on-line dal 2003.
Nel mio blog condivido riflessioni inedite sull'evoluzione del digitale e il suo impatto sulla società, con l'obiettivo di scardinare i diktat del pensiero stampato.
Le parole sono di tutti e le opinioni si condividono.
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