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Take Action, l'appello di Google e le trame segrete di chi vuole governare il mondo
Internet ha connesso più di 2 miliardi di persone nel mondo. A Dicembre alcuni governi si riuniranno in un meeting a porte chiuse per aumentare la censura e regolare internet. Uniamoci per mantenere internet libero e aperto.
A preoccupare di più quelli di Google sono le porte chiuse oltre le quali solo i rappresentanti dei governi
di una piccola minoranza del mondo intendono regolare internet imponendo forme di censura e controllo; censura e
controllo sui contenuti che circolano in Rete già esistono in forme più o meno evidenti: ad esempio, Twitter è in
grado di censurare alcuni contenuti all'interno di uno stato, come è successo - ad esempio - in Germania ad ottobre,
quando
Twitter su richiesta del governo tedesco ha censurato e bloccato l'accesso al social network da parte di un gruppo
neonazista.
In forme più brutali e meno sottili, alcune potenze asiatiche e nel Medio Oriente oscurano
interi siti internet e social network.
Pubblicità di Natale, qualcosa è cambiato
Mancano pochi giorni a Natale anche se hanno messo fuori le luminarie già da giorni e sembra che sia Natale tutto
l'anno. Manca poco per congedarsi da questo 2012, al veglione di Capodanno farete il trenino e rutterete
cantando Gangnam Style; il giorno dopo odierete quella canzone.
Come si prepara al Natale la tv del 2012?
La Rai, proprio ora mentre scrivo queste righe, insiste con Benigni che ci parlerà della Costituzione: lui, il premio
Oscar, è abituato a parlare di cose scritte da altri che può imparare a memoria. Più interessante di Benigni è
la pubblicità natalizia, con tutti gli ori e le tonalità del rosso che ci si aspetta in questo periodo.
Ci sono più giornate mondiali che giorni sul calendario

Vi siete mai chiesti chi sia a proclamare le giornate internazionali o mondiali di qalcosa? Ce ne sono così tante che fra un po' non basterà più l'intero calendario.
Meteorologia, numerare le perturbazioni come si fa dal salumiere

Piove sempre nei week-end, colpa delle perturbazioni e dell'anticilone africano che lambisce eccetera eccetera.
Oppure, è colpa della perturbazione numero 2 del mese di novembre. Cosa vuol dire? La numero 2? Ma se piove da ottobre...
La scorsa estate i meteorologi ci hanno fatto ripassare i poemi epici, ma le perturbazioni sono troppe e diventava difficile anche per loro - che non sono uomini di Lettere - battezzare le piogge. Ora le numerano.
Pubblicità Golia Herbs, la capra e le cuffie col messaggio subliminale
La pubblicità è ambientata in un vagone della metropolitana, senza dire quale; nessuna scritta, nessun dialogo, solo
alcuni passeggeri: uomini, donne, giovani, anziani, occidentali, orientali ecc. Si chiudono le porte ma sul treno
sale un clandestino: una capretta attratta dal profumo delle caramelle in tasca dell'uomo in fondo al vagone, e proprio
dietro all'uomo vestito con un completo grigio si intravedono due cartelli con la scritta Golia. La capra mira al pacchetto di caramelle nella tasca dell'uomo che senza
esitazione ne offre una all'animale mostrando bene il pacchetto agli altri passegeri. Essere senza bagaglio e con le mani libere
lo facilita nel prendere subito le caramelle dalla tasca.
Guardavo la pubblicità e mi chiedevo: perché quelle cuffie? Mi sono dato due spiegazioni.
Automobilisti in catene per le ordinanze pazze (in provincia di Udine)

Diciamo che catene e pneumatici invernali - per la strada che sono solito fare e che ho sempre fatto da anni - non mi serviranno a rischiare di meno ma mi serviranno solo a non prendere la multa. Questo è un esempio di cattiva gestione e mi aspetto che gli automobilisti si ribellino a ordinanze di questo tipo che mettono solo al riparo i Gestori delle strade dal rspondere delle loro responsabilità senza apportare benefici agli utenti ma solo un'ulteriore occasione per essere multati.
Ancora copia e incolla su Facebook ma attento, so chi lo farà

Su Facebook tornano i messaggi copia e incolla a tema oncologico, ma con qualche novità.
L'argomento è delicato, quindi con modi gentili l'utente - per bocca di chi ha confezionato il messaggio -
rivolge agli amici, sia quelli che ha sempre accanto ma anche quelli virtuali, la richiesta di un favore,
con un ammonimento: sa chi farà copia e incolla del messaggio, sa anche chi non lo farà e dice di avere
già dei sospetti sugli amici poco generosi. Si dice sia un favore da fare in segno di rispetto e di ricordo.
Questo post su facebook protegge la vostra privacy ma è una bufala

Seguire le tracce di un post copia e incolla su facebook dà tante informazioni, la prima è che tanta gente è - per così dire - credulona. Un lungo paragrafo come questo sta girando in Rete:
Qualsiasi persona o ente o agente o agenzia di qualsiasi governo, struttura governativa o privata, utilizzando il monitoraggio di questo sito o qualsiasi dei suoi siti associati non ha il mio permesso di utilizzare informazioni sul mio profilo o qualsiasi parte del suo contenuto compaia nel presente, compreso ma non limitato alle mie foto, o commenti sulle mie foto o qualsiasi altra immagine pubblicata nel mio profilo o diario [...] Facebook è ora un'entità quotata in borsa. Tutti sono incoraggiati a pubblicare un bando come questo o, se preferite, è possibile copiare e incollare questa versione. Non pubblicare tale dichiarazione almeno una volta indirettamente permette l'uso di oggetti quali immagini e informazioni nei vostri aggiornamenti di stato pubblici.
Non è vero che pubblicare un messaggio come questo protegga i tuoi dati da violazioni della privacy.
Keith Haring The 10 Commandments a Udine. Nel 2012 la gente desidera le stesse cose come nel 1985... e un iphone

Siamo nel 1985 quando Keith Haring dipinge le dieci enormi tele The Ten Commandments a Bordeaux in Francia. Come Haring stesso dice in un'intervista, non ha rappresentato i comandamenti così come li leggiamo nella Bibbia ma le tele interpretano i comandamenti in senso metaforico, secondo immagini universalmente riconosciute e riordinate come la sua propria immaginazione gli suggeriva di fare. Questa è la pop-art: immagini universalmente riconosciute, come il logo della Coca Cola o di Google, al giorno d'oggi.
I 1000 di Daverio che cambieranno il Paese anche se non più ventenni
Il discorso di Philippe Daverio al pubblico dei Colonos di Villacaccia di Lestizza (Ud) dello scorso 20 agosto comincia col raccontarci della sarta incontrata poco prima ad Aquileia; lei - raccomanda Daverio - merita un'onoreficenza per il lavoro, quello della sarta, che ha fatto per 75 anni, un mestiere appreso fin da bambina e forse ancora non smesso del tutto. Anche questo è il capitale da salvare in Italia: la capacità di produrre le cose che abbiamo sempre fatto e che abbiamo sempre saputo fare bene.
About me
Antonio Picco, blog on-line dal 2003.
Nel mio blog condivido riflessioni inedite sull'evoluzione del digitale e il suo impatto sulla società, con l'obiettivo di scardinare i diktat del pensiero stampato.
Le parole sono di tutti e le opinioni si condividono.
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