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Primo ascolto dei Lovecats

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I Lovecats hanno pubblicato il loro EP. Propongono testi in inglese e fanno largo uso di sintetizzatori. Parole ricorrenti: la distanza, il ritorno, l'attesa, il cambiamento.

Lovecats, la band

Tre amici, Piero, Alessandro e Stefano, formano la band Lovecats nel 2016. Prima, i tre suonavano i altrettante band: Revolution#9, Il Grande Capo e Sasha Torrisi. Con la loro musica hanno già attraversato l'Italia (Radio Rai, Musicultura, Red Bull Tour Bus),e si sono portati sino in Inghilterra e in Germania.

I Lovecats hanno pubblicato il loro primo EP, dal titolo Lovecats, nel quale sono raccolti 5 brani. L'album è uscito lo scorso 4 febbraio.

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Lovecats, l'EP

Schiaccio play e il primo brano, 3 Miles, propone una voce da basso, rauca, sofferta, spettrale. Le tre miglia è la distanza che separa da qualcuno. Il testo è in inglese, come negli altri brani.

Le miglia di distanza tornano anche nel secondo brano, After All These Years. Le sonorità creano un'atmosfera di attesa e, infatti, nel testo c'è l'attesa di un ritorno. Le parole sono allungate nelle vocali e danno una trascinante rotondità al brano.

Il ritmo è quello di chi tamburella con le dita quando ha un motivo in mente nel terzo brano, Change. Quando i pensieri nella notte tengono svegli, fino a vedere le luci del mattino, si spera una seconda possibilità per avere un cambiamento.

Mrs Moon sarà il primo singolo estratto dall'EP. Piace perché propone soluzioni musicali che già piacciono al pubblico. Prevalgono i sintetizzatori, come in tutto l'EP. Le percussioni scandiscono bene le sequenze musicali e l'ascoltatore sa sempre a che punto è arrivata la canzone. Sarà interessante vedere il video per sapere con quali immagini la band vuole far conoscere questo brano.

Un breve prologo di chitarra dà inizio a Strongest, il quinto e ultimo brano dell'EP. Ritrovo il cantare british, sofisticato e ammiccante, dove c'è sempre qualcuno pronto a perdere il controllo dei propri pensieri.

Dettagli: Recensioni · 23/02/2019 · 208 view

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