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Giocofuoco dei Plebei, tra sonorità balcaniche e delirio

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Riascolto i Plebei a due anni di distanza con il singolo Giocofuoco, che anticipa il nuovo album che è già pronto (Alka Record Label).

I Plebei

Ho conosciuto I Plebei quasi due anni fa in occasione dell'uscita di Eterna è la tensione, di clavicole ingranaggi e leve.

Ora, i Plebei sono pronti a pubblicare il nuovo disco Velo S velo e c'è già la data: il prossimo 4 maggio. Nell'attesa, ci fanno ascoltare il singolo Giocofuoco.

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Giocofuoco

Le sonorità balcaniche ci avvisano subito che trattasi di musica impegnata. Le immagini del video sono inequivocabili: un giovanotto vestito con giacca e cravatta, con in mano una cartellina da impiegato, si perde in un contesto urbano e selvaggio.

Il viaggio del giovane non prosegue prima all'Inferno, poi al Purgatorio e infine al Paradiso perché si ferma un attimo prima. Come San Francesco, il giovane si sveste della giacca e della cravatta per imbrattarsi di vernice.

Ricorre il mito del trovare il meglio andando lontano, rinnegando se stessi in modo delirante e anarchico.

Probabilmente, in qualche parte del mondo qualcuno avrà già scritto una canzone in cui un uomo si leva i colori dalla faccia e delirando indossa una camicia, una cravatta e una giacca.

Dettagli: Recensioni · 22/04/2018 · 222 view

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Sono Antonio Picco e mi piace commentare le dinamiche di Twitter e di Facebook, i discorsi impegnati, gli spot pubblicitari, ma parlo anche di musica e tv.
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