Le parole sono di tutti e le opinioni si condividono

Cerca per parola:  

Sei qui: Home > Recensioni > Poesia & Veleno dei Dottori, con un bianco e nero di ricordi e denuncia sociale

Poesia & Veleno dei Dottori, con un bianco e nero di ricordi e denuncia sociale

i-dottori-da-facebook (40K)

È possibile unire il rock alla canzone italiana da cantautorato impegnato? I Dottori si impegnano in questa missione nel nuovo album Poesia & Veleno.

I Dottori

La band alternative-rock dei Dottori nasce nel 2003 nei dintorni di Latina. I Dottori sono, nella formazione attuale, Andrea Di Toppa (voce), Antonio La Chioma (basso), Luca Urbinati (batteria) e Marco Fanella (chitarra e seconda voce).

Le ricerche musicali dei Dottori mirano a condensare il rock potente e la canzone italiana.

Sono tanti i riconoscimenti ricevuti dalla band, sia dall'ambiente specializzato, sia dal grande pubblico come quello di Radio Rai 1.

Dopo i primi lavori, il primo demo in inglese del 2008, il primo EP in italiano Pornonauta del 2009 e il LP Canzone perfetta del 2012 e il singolo Moquette del 2014, la band ha pubblicato ad ottobre il nuovo LP Poesia & Veleno.

Segui I Dottori su Facebook.

Poesia & Veleno

i-dottori-cover-poesia-veleno (113K)

Nel nuovo LP sono raccolti 10 brani. La copertina in bianco e nero ritrae dei bambini che giocano in un prato che sembra essere ancora un prato solo perché nessuno ci ha costruito sopra qualcosa. I palazzi popolari fuori dal mondo sono un altrove da cui si deve tornare una volta andati.

Anche nei brani risuona l'altrove, sia nel luogo, sia nel pensiero. Nell'album è compreso un omaggio a Fabrizio De Andrè, Un blasfemo, che si riconosce per la struttura del testo con il verso finale della strofa ripetuto due volte. In questa canzone, l'altrove è un giardino come quello del Paradiso terrestre.

L'altrove è anche in Marte, un mondo con un mare da inventare. Ancora i Dottori accusano l'umanità perché spende risorse per cercare l'acqua su Marte invece di impegnarsi nel cercala più vicino, sulla Terra, dove potrebbe essere utile ai tanti ai quali il diritto all'acqua è negato.

Si distingue dalle altre, la canzone al numero 6 della track-list, Il suo strano modo di passare l'estate, per le sonorità più distese e ampie, e il testo pensato e rivolto direttamente a un tu con quei ti ricordi?, dimmi hai gettato ecc.

Dettagli: Recensioni · 30/10/2017 · 114 view

About me

Sono Antonio Picco e mi piace commentare le dinamiche di Twitter e di Facebook, i discorsi impegnati, gli spot pubblicitari, libri, musica e la tv.
On-line dal 2003. Memorabile.
Su Wikipedia sotto la voce di sito internet superfighissimo.