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I Dei dell'Olimpo oggi si trovano poco lontano da Roma

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Con il primo disco Uno, I Dei dell'Olimpo puntano a conquistare il pubblico con l'impegno sincero di chi crede che la rivoluzione sia possibile.

I Dei dell'Olimpo

Si chiamano come un racconto epico e la loro storia nasce nel 2010 al liceo. È una storia di amicizia e di musica.

Le cronache narrano che il nome della band, I Dei dell'Olimpo, sia nato in seguito a una gaffe durante le riprese di un video: quel video spopolava nel loro liceo.

Così, la band passa dalle esibizioni alle feste della scuola ai palchi del Lazio, la loro regione di origine, e al loro primo EP alla Cattedrale dei Suoni di Luca Bellanova, poi presentato al club CrossRoads nei dintorni di Roma.

Suonano alla Fête de la Musique di Parigi e durante un'esperienza all'estero aprono il concerto di Gianmarco Dottori, cantautore e semifinalista di The Voice. Suonano anche sul palco dei Kutso prima di un loro concerto e grazie a loro conoscono lo studio di registrazione del frontman Matteo Gabbianelli.

Vincendo il contest Liga Rock Park, si trovano il 25 settembre 2016 ad aprire il concerto di Ligabue davanti a 80 mila persone.

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Uno

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Registrano il loro primo disco Uno tra il 2015 e il 2016; la realizzazione è curata da Marco Mastrobuono e da Matteo Gabbianelli.

Il disco raccoglie 10 brani dai testi articolati e dalle sonorità rock.

I temi delle canzoni riguardano anche il sociale e sono mossi dal loro credere nella rivoluzione degli animi oppressi da una società fondata sul commercio dell'arte, così come si presentano su Facebook.

Prevale l'espressione delle chitarre e dei ritmi con metriche regolari e ben studiate.

La mia impressione è che I Dei dell'Olimpo cerchino un rapporto sincero e duraturo col pubblico senza preoccuparsi se il pubblico sia grande o piccolo: i testi non immediati necessitano di ascolti ripetuti e le musiche sembrano pensate per creare emozioni nell'animo dell'ascoltatore che, altrimenti, potrebbe perdersi tra le tante parole.

Mi piace il brano Falso alternativo quando la voce di Andrea "Stock" Stocchino fa:

scandalizzo i tuoi occhi però mi nutro dell'odio e so che quello che voglio non ho

Ascolta l'album su bandcamp.com.

Dettagli: Recensioni · 08/03/2017 · 122 view

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Sono Antonio Picco e mi piace commentare le dinamiche di Twitter e di Facebook, i discorsi impegnati, gli spot pubblicitari, libri, musica e la tv.
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